Romualdo Maria Migliorini, già missionario in Canada e prefetto apostolico in Sudafrica, poi priore della comunità dei Servi di Maria a Viareggio, fu il direttore spirituale di Maria Valtorta dal 1942.
In una lettera datata 21 febbraio 1943, Maria Valtorta scrisse: “Lode a Gesù e Maria che, in questo bellissimo mese di giugno [1942], ti hanno condotto da me e ti hanno reso mio confessore nel giorno della Visitazione [2 luglio 1942]”. Fu padre Migliorini a invitare Maria a scrivere la sua biografia.
Ed era sempre lui a fornirle i quaderni manoscritti e a trascriverli in copie dattiloscritte.
Dopo poco tempo, Maria apprese con tristezza che padre Migliorini aveva iniziato a distribuire opuscoli contenenti estratti delle visioni e delle dettature.
Questo segnò l’inizio di un conflitto spirituale che si intensificò quando il sacerdote iniziò a seguire altri due casi di mistici. Entrambi lo sviarono dalla via che aveva scelto, e il sacerdote si rifiutò di capirne il perché.
Pur riconoscendo il suo ruolo di “precursore”, come lo aveva definito Maria Valtorta, il rapporto tra i due si interruppe nel 1946.





